Come conservare i capi invernali o estivi negli armadi quando non si usano
07 Jul

Come conservare i capi invernali o estivi negli armadi quando non si usano

Una delle incombenze più comuni (e spesso sgradite) in primavera e in autunno per chi possiede una casa è il cosiddetto cambio degli armadi. Non si tratta di un’operazione semplice. Non basta infatti rimuovere i capi e riporre quelli nuovi al loro posto, perché per conservare i capi d’abbigliamento in modo corretto bisogna seguire alcuni accorgimenti. Infatti, le prime cose da cui dovremo proteggere i nostri vestiti sono la luce, il calore, l’umidità, la polvere, i prodotti aggressivi e le tarme. Questi sono i “nemici dei capi d’abbigliamento” ogni volta che bisogna fare il cambio di stagione.

Ecco alcuni consigli da seguire per conservare al meglio i capi invernali o estivi negli armadi quando non si usano:

1 -     La prima cosa da fare è svuotare l’armadio e pulirlo accuratamente. Questa operazione è necessaria per evitare di riporre i propri vestiti all’interno di spazi in cui si trovano già delle tarme. Per evitare questo rischio basterà pulire l’armadio usando acqua calda e aceto. Quest’ultimo non solo disinfetta, ma è un ottimo deterrente contro le tarme che non amano il suo odore forte e pungente. Inoltre, per evitare il rischio di insorgenza di muffe bisogna assicurarsi che l’interno sia perfettamente asciutto prima di riporre i vestiti.

2 -     Lavare i capi prima di riporli: è un consiglio banale ma fondamentale per due ragioni. In primo luogo se il vestito ha una macchia è bene rimuoverla immediatamente per evitare che si fissi sul tessuto. In secondo luogo, se si tratta di macchie di cibo (magari invisibili), queste potrebbero attrarre gli insetti. Di fondamentale importanza è anche stirare i vestiti prima di riporli, per sterilizzare il più possibile i tessuti, trovarli pronti da indossare quando arriva la stagione giusta e per evitare che prendano delle brutte pieghe.

3 -     Utilizzare l’antitarme: le tarme creano sui capi dei buchi che li danneggiano in modo irreversibile, quindi si tratta di un problema da non sottovalutare. In particolare amano le fibre naturali come la lana, il lino e la seta ma in mancanza d’altro non disdegnano neanche il cotone. Le alternative naturali alle palline antitarme con la naftalina sono i profumatori per ambienti della fragranza che più si preferisce, che oltre a tenere lontani gli insetti, profumeranno il guardaroba. Grazie a deospray oppure deocard (speciale card in gomma profumata) al profumo di diamante, cocco, the verde, vaniglia e altri è possibile rinfrescare efficacemente e per lungo tempo anche piccoli spazi come i guardaroba.

4 -     Riporre i capi in modo corretto: non usare mai le grucce di fil di ferro per appendere gli abiti. Sono le peggiori in assoluto perché alla lunga gli abiti cedono sulle spalle e prendono una brutta forma. L’ideale è una stampella robusta, ancora meglio se di legno (i materiali naturali sono sempre la scelta migliore) che possa sostenere l’abito correttamente. Generalmente è bene appendere gli indumenti piuttosto che riporli piegati, a eccezione dei maglioni di lana, che la forza di gravità deformerebbe facendo allungare le loro fibre. Una buona alternativa è riporre i capi nelle scatole di cartone, un materiale traspirante e che isola anche gli indumenti dalla luce, uno dei nemici dei capi d’abbigliamento.

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